18 Agosto 2019

Real Steel

Non contento di tutto il ferro visto in Iron Man 3 nel pomeriggio,  ieri sera ho guardato anche Real Steel la cui visone avevo rimandato da un po’ troppo tempo.

In un futuro prossimo, i robot vengono costruiti per farli combattere al posto degli uomini. Charlie Kenton, ex pugile professionista prossimo al titolo mondiale, perde la sua occasione di conquistarlo quando un robot lo sostituisce sul ring. Divenuto manager del robot, Ambush, decide di impiegarlo in combattimenti clandestini per racimolare un po’ di soldi, ma in uno di questi incontri il robot viene distrutto.

Nel frattempo viene a scoprire che la sua ex fidanzata è morta e viene convocato per decidere a chi spetterà la custodia del figlio, Max. Charlie non se lo ricorda neppure e non lo vuole, ma gli viene comunque assegnato fino alla fine dell’estate. Con i soldi ricevuti per l’affidamento momentaneo, Charlie acquista un robot che tempo prima aveva combattuto nella Lega mondiale, Noisy Boy. Lo iscrive ad un combattimento clandestino di medio livello e, convinto che il robot sia imbattibile, chiede una sfida contro il campione, Mida, nella quale però viene sconfitto.

Dopo aver recuperato il circuito di controllo vocale Charlie, ormai disperato e a corto di soldi, va con Max in una discarica per rottami di robot, nella speranza di trovare qualche pezzo per costruirne uno. Accidentalmente, Max trova un robot ancora intero, lavorando tutta la notte per tirarlo fuori. Una volta portato a casa, Charlie gli spiega che non è possibile usarlo per combattere perché è solo un G2, un robot da allenamento, fra l’altro anche tra i primi modelli costruiti e di statura inferiore alla media degli altri robot. Max tuttavia convince Charlie a farlo combattere, e gli organizza un incontro di basso livello in uno zoo. Contro ogni aspettativa, il robot riesce a battere l’ex campione dell’arena, ma Charlie continua a pensare che quello sia il livello di combattimenti massimo a cui il robot possa partecipare.

Max, utilizzando il controllo vocale di Noisy Boy e alcuni componenti di Ambush, riesce a programmare il suo robot, Atom, in modo che possa imparare e memorizzare mosse e tattiche che gli vengono mostrate. Charlie insegna al robot i fondamenti della boxe e quando il robot ha memorizzato tutto Charlie lo iscrive ad un torneo di boxe. Atom, con la sua resistenza ai colpi e l’abilità di Charlie con il controllo vocale, riesce a superare tutti gli incontri, restando imbattuto fin ad incontrare il campione mondiale Zeus.

Durante la visione si è pervasi dallo spettro di 2 film del passato, il primo Rocky e Over the top, entrambi con Stallone come protagonista.

Alla fine Atom riesce a sconfiggere incredibilmente a sconfiggere Zeus grazie alla box di Charlie ed ad una volontà quasi umana di Atom di rimanere in piedi.

Incontro dopo incontro l’affiatamento tra Charlie e Max cresce sempre maggiormente diventando una vera e propria relazione padre/figlio.

Tutto è bene quello che finisce bene in un film che di certo non ha fatto epoca, ma che di certo può essere visto in tutta spensieratezza.

About The Author

Blogger per caso.. nel 1999 iniziai il sito che chiamai diario multimediale, solo in seguito si scoprì che era uno dei primi blog. Appassionato di molte cose, cerco di seguire i miei interessi tutti insieme, ovviamente diventando esperto quasi di nulla.

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