26 Giugno 2019

Addio alla LucasArts

Che dopo l’acquisizione da parte della Disney della LucasFilm ci sarebbero potuti essere alcuni cambiamenti sostanziali,   ce lo aspettavamo un po’ tutti, i primi a cadere sono stati i progetti televisivi legati ai cartoni animati di Clone Wars, ma la cosa non ha destato molto scalpore dato che erano sviluppati per una rete televisiva concorrente a quelle Disney e quindi la cosa è sembrata logica.

Ma la chiusura della LucasArts ed il licenziamento dei suoi 150 dipendenti è arrivata come il classico fulmine a ciel sereno.

La LucasArts è stata fondata nel maggio del 1982 ed è diventata presto nota per le sue avventure punta e clicca come Maniac Mansion (1987) e Zak McKracken and the Alien Mindbenders (1988) forti nel nuovo motore grafico chiamato SCUMM (Utilità di creazione script per Maniac Mansion).

La notorietà è stata sicuramente raggiunta con The Secret of Monkey Island (1990) che ha dato via ad una vera e propria saga di videogiochi.

Forte, anche e soprattutto, di brand di richiamo come Star Wars e Indiana Jones negli anni è diventata un vero punto di riferimento anche per simulatori di volo (spaziale e non) e sparatutto in prima persona.

Effettivamente negli ultimi anni (ad esclusione dei giochi basati su Star Wars) la LucasArts ha perso quella spinta innovativa che ha caratterizzato i suoi giochi degli anni 90, basti pensare al primo gioco basato su grafica tridimensionale quale fu Grim Fandango, limitandosi ad adattare i vecchi successi sui nuovi supporti come Tablet e console.

Gli appassionati di Star Wars già con l’acquolina in bocca per i titoli di prossima uscita come Star Wars 1313 Star Wars: First Assault stanno trattenendo il respiro in attesa di conoscerne il destino.

Dopo più di 30 anni di avventure, ma soprattutto di storie raccontate la LucasArts lascia spazio alle nuove case produttrici che collaboreranno con la Disney per la creazione dei nuovi giochi delle saghe ereditate con l’acquisto della LucasFilm, ma con vero dispiacere credo che difficilmente rivedremo  Guybrush Threepwood solcare i mari caraibici che troppo somigliano a quelli dei Pirati dei Caraibi.

About The Author

Blogger per caso.. nel 1999 iniziai il sito che chiamai diario multimediale, solo in seguito si scoprì che era uno dei primi blog. Appassionato di molte cose, cerco di seguire i miei interessi tutti insieme, ovviamente diventando esperto quasi di nulla.

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