16 Ottobre 2019

Sherlock vs Elementary

Sherlock vs Elementary

Così come è successo per C’era una volta, una cosa che funziona benissimo al cinema viene poi sfruttato per la tv. E così dopo il grande successo di Sherlock Holmes targato Guy RitchieRobert Downey Jr. del 2009, bissato dal seguito nel 2011, la BBC britannica nel 2010 mette in onda Sherlock e la CBS americana nel 2012 trasmette Elementary, entrambe rivisitazioni in chiave contemporanea del noto investigatore.

Sherlock è ambientato nella Londra contemporanea e può essere considerata una vera lettura in chiave moderna dei romanzi di Arthur Conan Doyle.

In questa versione il dottor John Watson è un medico militare reduce della guerra in Afghanistan (come il Watson originale che era reduce della prima guerra ango-afgana 1878-1880) alla ricerca di un posto dove abitare e viene presentato a Sherlock Holmens che è alla ricerca di un coinquilino per l’appartamento al 221b di Baker Street.

Ritroviamo via via tutti gli elementi che caratterizzano i racconti originali, Sherlock è sempre amante del metodo scientifico e deduttivo, acuto osservatore e amante delle sperimentazioni scientifiche, che si è scelto il lavoro (da lui stesso inventato) di “consulente detective”. Lo troviamo alle prese con le più moderne tecnologie SMS, GPS, internet rimanendo in linea con il personaggio originale che non esitata a usare qualsiasi strumento pur di risolvere un caso.

Gli altri personaggi ci sono tutti dalla signora Hudson all’ispettore Lestrade, dal fratello Mycroft alla sua nemesi Moriarty (che invece si è scelto il lavoro di “consulente criminale”) fino a Irene Adler, che nella versione moderna è una dominatrice di professione che nonostante delle inclinazioni puramente lesbiche viene attratta da Shelrock e a quanto pare le sue attenzioni vengono ricambiate dallo stesso.

Ogni serie (ad oggi trasmesse solo 2 e la terza in lavorazione) è composta da 3 episodi di 90 minuti ciascuno. Ognuno può essere considerato un vero e proprio film TV che fa respirare agli appassionati dell’investigatore di Baker Srteet, nonostante la trasposizione moderna, le vere ed originali atmosfere dei racconti originali che seppur non ripresi in modo fedele nella trama non perdono nulla della vera essenza iniziale.

Elementary è ambientata a New York dove Sherlock Holmes si trasferisce dopo essersi disintossicato dall’alcool e dalla droga. Per controllare la sua riabilitazione viene assunta dal padre facoltoso l’ex chirurgo Joan Watson (interpretato dall’attrice Lucy Liu).

A Londra, Holmens, aveva già collaborato con Scotland Yard come consulente e per riempire le sue giornate piene di noia si propone di collaborare con la Polizia di New York.

Versione femminile di Watson a parte, gli altri personaggi dei romanzi di Conan Doyle non compaiono. Ad uno spettatore televisivo moderno potrebbe sembrare più una versione poliziesca del dr. Gregory House che a sua volta aveva attinto a piene mani dai tratti più estremi dello stesso Sherlock Holmes.

Si può dire che la novità della serie sta nel fatto che i casi si risolvono alla vecchia maniera col metodo deduttivo, di cui Holmes continua a rimanere padrone, più che affidarsi alla modernissima scientifica deriva che da C.S.I. in poi hanno preso un po’ tutti i telefilm made in USA e non solo.

Ma se il titolo è Sherlock vs Holmes significa che si prevedeva un vincitore?

In realtà le serie TV prendono strade completamente differenti. Un vero appassionato dei romanzi di Conan Doyle potrebbe preferire Sherlock perché è più divertente scoprire in ogni puntata riferimenti ai racconti originali, riuscendo a rimanere piacevolmente sorpreso dal dipanarsi innovativo delle trame che riescono a spiazzare anche chi conoscesse lettera per lettera lo Scherlock Holmes letterario.

Elementary invece è più diretto ad un pubblico che fa dei polizieschi il genere preferito. Come già detto nonostante si faccia una specie di rimando al passato nello svolgere le indagini, le puntate sin qui trasmesse sembrano avere una buona sceneggiatura.

In definitiva si possono seguire entrambi, basta avere la giusta percezione di quello che le due serie TV vogliono offrire.

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Blogger per caso.. nel 1999 iniziai il sito che chiamai diario multimediale, solo in seguito si scoprì che era uno dei primi blog. Appassionato di molte cose, cerco di seguire i miei interessi tutti insieme, ovviamente diventando esperto quasi di nulla.

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