27 Giugno 2019

Iron-Silvio

Come potersi esimere dal commentare gli avvenimenti di questi giorni. Ancora una volta non si parla altro che delle presunte relazioni poco discutibili del Presidente del Consiglio della nostra cara Italia.

In pochi giorni siamo passati da Bunga Bunga, a Ruby, alla Macrì, ai mandanti mafiosi, quello che viene subito alla mente è: niente di nuovo! Ed è questa la cosa sconvolgente, il gioco è proprio quello di far diventare tutto questo normale. Anzi durante la visita alla Fiera di Milano, il Silvio nazionale rincara la dose piazzando battute sia su Ruby (bisognava sistemarla in qualche stand della fiera) e tentando di suscitare il cameratismo della popolazione maschile sottolineando su quanto sia meglio guardare le ragazze piuttosto che essere gay.

E quindi come da programma proteste da parte dell’Opposizione, Arcigay ecc.. ecc..

Ma quello che mi ha colpito maggiormente è l’atteggiamento che il Premier mantiene in queste ultime occasioni, una spavalderia già vista, una spavalderia degna del migliore Tony Stark. Già, perché ci è stato comunicato che non è colpa sua se è schifosamente ricco, non è colpa sua se è amato dalla gente, non è colpa sua se è uomo di potere e quindi se ogni tanto si concede qualche eccesso ricade nella sfera privata e bisogna che noi glieli concediamo senza protestare più di tanto.

Iron-Man salva il mondo dai cattivi, Iron-Silvio salva l’Italia dai cattivi (i comunisti), ripara alle ingiustizie (specialmente quelle commesse dai giudici comunisti) e predica l’Amore che vince su tutto. Come non amarlo? Come non seguirlo? Indubbiamente un personaggio del genere suscita un certo fascino, ammirazione e non è una sorpresa che abbia una grande sequela. Come il Tony Stark dei fumetti (interpretato sullo schermo da uno straordinario Robert Downey Jr.) il personaggio intriga tanto per il suo operato come supereroe quanto per la vita sregolata una volta smessa l’armatura rosso-dorata. Al Tony privato, ricco industriale con tendenza alla megalomania, viene perdonato quasi tutto, la lotta alla criminalità e la sua genialità  riescono a mettere in secondo piano ubriacature, feste con mille ragazze ecc..

Ma Silviuccio ti assicuro che per quanto Tony Stark possa essere amato, seguito e a volte osannato, nessuno lo vorrebbe come primo ministro o presidente della propria nazione. Per quei ruoli ci si aspetta di avere degli statisti seri, che siano un esempio morale e sociale da seguire, che possano partecipare alla prossima Conferenza nazionale della famiglia senza imbarazzo.

Per cui userò parole a Lei familiari: “Presidente, lei è un dipendente pubblico, si contenga!!!”

About The Author

Blogger per caso.. nel 1999 iniziai il sito che chiamai diario multimediale, solo in seguito si scoprì che era uno dei primi blog. Appassionato di molte cose, cerco di seguire i miei interessi tutti insieme, ovviamente diventando esperto quasi di nulla.

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